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STATO CIVILE - Affidamento e dispersioni ceneri

Affidamento dell’urna cineraria

L’affidamento delle ceneri derivanti dalla cremazione è concesso nel rispetto della volontà espressa dal defunto o dai suoi familiari, in base alla normativa nazionale e regionale.

La competenza allo svolgimento della procedura è in capo al Comune ove è avvenuto il decesso.

La richiesta di affidamento (che può essere presentata contestualmente alla pratica di cremazione oppure anche in seguito, se la richiesta viene presentata per ceneri precedentemente tumulate o provenienti dalla cremazione di resti mortali derivanti da esumazioni o estumulazioni) è ammissibile quando vi sia espressa volontà scritta del defunto oppure volontà del coniuge o, in mancanza, del familiare più prossimo individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del Codice Civile, manifestata davanti all’Ufficiale di Stato civile del Comune di decesso o di residenza del dichiarante.

Nel caso esistano più parenti dello stesso grado, la volontà deve essere espressa dalla maggioranza assoluta di essi.

L’urna deve essere conservata in luogo confinato e stabile, protetta da possibili asportazioni, aperture o rotture accidentali. Il personale comunale può effettuare periodici controlli per verificare l’effettiva collocazione e lo stato di conservazione delle ceneri, poiché la dispersione non autorizzata dall’Ufficiale di Stato Civile o effettuata con modalità diversa rispetto a quanto indicato dal defunto, nonché l’abbandono dell’urna cineraria, costituiscono reato.

Nel caso in cui l’affidatario o i suoi eredi intendano recedere dall’affidamento, le ceneri possono essere conferite al cimitero per la tumulazione o per la deposizione nel cinerario comune.

Dispersione delle ceneri

In Lombardia è possibile la dispersione delle ceneri derivanti da cremazione solo sulla base di una espressa volontà del defunto.

Non può quindi essere accolta la richiesta di dispersione presentata dai familiari, ai quali viene soltanto consentita la scelta del luogo qualora il defunto non abbia lasciato indicazioni in merito.

La dispersione delle ceneri è consentita:

  • in aree appositamente destinate all’interno dei cimiteri;
  • fuori dai cimiteri in aree private, all’aperto, con il consenso dei proprietari ed comunque non nei centri abitati;
  • in natura (la dispersione in mare, nei laghi e nei fiumi è consentita nei tratti liberi da natanti e da manufatti).

È possibile disperdere anche le ceneri già tumulate, purché sussistano le condizioni sopra descritte; in quest’ultimo caso l’Ufficiale di Stato Civile competente è quello dove si trova il cimitero, a condizione che le ceneri siano state tumulate prima dell’entrata in vigore del Regolamento Regionale n. 6/2004.

Normativa

Legge Regionale n. 4/2019 - Modifiche e di integrazioni alla L.R. n.33/2009

Legge 130/2001: Disposizioni in materia di cremazione e dispersione ceneri

Regolamento Regionale n. 6/2004


 

 
Unità organizzativa responsabile dell´istruttoria dalla quale si possono ottenere informazioni
SERVIZI DEMOGRAFICI
Responsabile: Cristina Pellegrinelli
tel 02-99471215, fax 02-99069910

Potere sostitutivo
Ai sensi dell´art. 2 Legge 7 agosto 1990, n. 241, in caso di mancata o tardiva emanazione del provvedimento nei termini di legge, è possibile contattare:
Dott. Sergio Amatruda, Segretario Comunale
tel. 02-99471210

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