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ANAGRAFE - iscrizione nella popolazione temporanea

Lo Schedario della Popolazione Temporanea riguarda i cittadini italiani o gli stranieri che, dimorano nel comune da non meno di quattro mesi e che non intendano richiedere la residenza. Per dimora si intende la permanenza in un luogo per un certo periodo, limitato nel tempo (ad esempio per motivi di studio, lavoro, salute, famiglia). L'iscrizione è concessa dopo i necessari accertamenti e non prevede il rilascio di certificazioni anagrafiche.

Quando l'iscrizione anagrafica temporanea supera i 12 mesi, il cittadino non può più essere considerato temporaneo e deve quindi chiedere l'iscrizione nell'Anagrafe della Popolazione Residente o chiedere la cancellazione dallo schedario della popolazione temporanea. Se non provvede personalmente è l'ufficiale d'anagrafe che, verificato il sussistere della dimora abituale, lo iscriverà d'ufficio o in caso contrario lo cancellerà.

Per quanto riguarda i cittadini dell'Unione Europea che non intendono trasferirsi stabilmente in Italia, come ad esempio gli studenti e i lavoratori distaccati, e che pertanto non spostano la propria residenza in Italia, si dovrà procedere all'iscrizione nello schedario della popolazione temporanea dandone indicazione. (L'iscrizione è richiesta trascorsi tre mesi dall'ingresso ed è rilasciata immediatamente una attestazione contenente l'indicazione del nome e della dimora del richiedente, nonchè la data della richiesta). e indicandone i motivi (es. studio, etc.). L'iscrizione in tale schedario può essere effettuata anche per periodi di soggiorno superiori ad un anno (solo per cittadini dell'Unione Europea), fermo restando l'obbligo di revisione annuale dello schedario, di cui all'art. 32 comma 4, del D.P.R. n. 223/1989. Per quanto riguarda i cittadini dell'Unione Europea viene stabilito il termine di tre mesi di soggiorno a partire dal quale lo Stato ospitante può richiedere l'iscrizione presso le Autorità competenti, quindi tale termine può essere considerato anche per l'iscrizione nel registro della popolazione temporanea, a prescindere dal diverso termine (quattro mesi) previsto dall'art. 32 del regolamento anagrafico quale condizione d'iscrizione nello schedario in argomento.

La revisione dello schedario della popolazione temporanea deve essere effettuata periodicamente, almeno una volta l'anno, allo scopo di eliminare le schede relative a persone non più dimoranti temporaneamente nel comune perchè:

1)      se ne sono allontanate o sono decedute;

2)       vi hanno stabilito la dimora abituale (residenza).

3)      Ogni iscrizione o cancellazione dallo schedario deve essere comunicata all'ufficiale di anagrafe dell'eventuale comune di residenza.

Requisiti utente

·         Essere cittadino italiano residente in Italia e dimorante temporaneamente nel comune da non meno di quattro mesi;

·         essere cittadino straniero dimorante temporaneamente nel comune (può anche essere residente all'estero).

CITTADINI ITALIANI

CITTADINI DI STATO TERZO

  • istanza di iscrizione
  • passaporto in corso di validità
  • permesso di soggiorno in corso di validità
  • codice fiscale (se in possesso)

CITTADINI DELL'UNIONE EUROPEA (lavoratori stagionali, studenti universitari, ricercatori ecc.)

  • istanza di iscrizione
  • documento di riconoscimento
  • tessera  sanitaria  europea (TEAM)
  • codice fiscale (se in possesso)
  • contratto di lavoro stagionale, dichiarazione Università' relativa all'attività di studio o di ricerca

I cittadini, residenti in altro Comune italiano ed iscritti nello schedario della popolazione temporanea del Comune di Cesate, possono chiedere la carta di identità che viene rilasciata previo nulla osta del Comune di residenza.

Sarà possibile chiedere informazioni presso i Servizi Demografici , via Don O. Moretti 10, 20020 Cesate (Mi)
- tel 02 99471215

Normativa di riferimento

L. 24.12.1954, n. 1228;

Ordinamento delle anagrafi della popolazione residente;

D.P.R. 30.5.1989, n. 223

Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente.

Direttiva Comunitaria n. 38/ 2004

Diritto dei cittadini dell'Unione Europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri. Pubblicazione delle linee guida della Commissione europea. Chiarimenti sulla copertura sanitaria richiesta ai fini del soggiorno del cittadini dell'Unione e sulla nozione di "risorse economiche sufficienti al soggiorno".

ALLEGATI