[8/10/2009] - Stagione teatrale 2009 2010
STAGIONE TEATRALE 2009/2010
Si deve avere ancora del caos dentro di sé
per generare una stella danzante
da Così parlò Zarathustra di F. Nietzsche
20 novembre 2009 - Teatro dell´Elfo - via C. Menotti 11 ore 20.30
ANGELS IN AMERICA - Perestroika
di Tony Kushner
uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
con Elio De Capitani, Elena Russo Arman, Cristina Crippa, Ida Marinelli
video di Francesco Frongia
Bestseller del teatro americano, che ha fatto incetta di premi nella versione teatrale come in quella televisiva guidata da Al Pacino, Angels in America trionfa anche nella messinscena di Bruni e De Capitani. Perestroika è ambientata nella New York febbrile e onnivora degli anni Ottanta, contenitore ideale delle inquietudini di un´epoca che arriva fino ai nostri giorni. Qui prende vita l´intreccio che mischia le vite di uomini semplici con quelle di angeli barocchi, di allucinazioni psicotiche che diventano reali e di personaggi storici trasformati in fantasmi.
18 dicembre 2009 Teatro Strehler L.go Greppi ore 20.00
IL MERCANTE DI VENEZIA
di William Shakespeare
regia Luca Ronconi
con Riccardo Bini, Raffaele Esposito, Gianluigi Fogacci, Fausto Russo Alesi
produzione Piccolo Teatro di Milano
Un testo ambiguo, crudele, ‘nero’ e intrigante: Luca Ronconi sceglie ancora Shakespeare
per la sua nuova produzione al Piccolo. Nel Mercante il concetto di duplicità è ancor più marcato, rispetto al Sogno: se là esisteva una netta demarcazione fra il mondo di Atene e quello della Foresta, nel Mercante possiamo parlare di una continua alternanza tra due ‘location’ equivalenti, tra un luogo che definirei realistico, Venezia, e un luogo fiabesco o romanzesco, Belmonte. Due luoghi sono anche il ´luogo dell´ebreo´ e quello ´del cristiano´. Un altro tema interessante è il rapporto tra eros e danaro: la legge del danaro, e il modo in cui essa governa l´eros, è sorprendentemente presente nel mondo fiabesco di Belmonte come nella dimensione realistica veneziana.
5 febbraio 2010 - Teatro Strehler - L.go Greppi - ore 20.00
L´ANIMA BUONA DEL SEZUAN
di Bertolt Brecht
regia Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
con Mariangela Melato, Roberto Alinghieri, Alice Arcuri,
produzione Teatro Stabile di Genova
L´eterna lotta tra il Bene e il Male in una Cina lontana, fantastica, ma così vicina al nostro presente. È L´anima buona del Sezuan di Bertolt Brecht messa in scena da Ferdinando Bruni e Elio De Capitani con Mariangela Melato nel duplice ruolo della ‘buona’ Shen-Te e del ‘cattivo’ Shui-Ta e
Alla ricerca di ‘un´anima buona’ tre dèi scendono sulla terra, ma l´unica persona disposta a ospitarli per la notte è la prostituta Shen-Te. Ricompensata per la sua bontà, investe il denaro nell´acquisto di una tabaccheria, ma da quel momento iniziano i suoi guai, perché tutti i miserabili accorrono per approfittare della sua generosità. Per le risorse economiche di Shen-Te sarebbe la fine, se ogni tanto la ragazza non lasciasse il posto al cugino, Shui-Ta, accorto uomo d´affari, dimostrando così (sino al colpo di teatro finale) come sia impossibile essere buoni in un mondo cattivo.
12 febbraio 2010 - Teatro Studio via Rivoli 6 ore 20.30
DETTAGLI
di Lars Norén
regia Carmelo Rifici
con Francesco Colella, Giovanni Crippa, Gianluigi Fogacci, Elena Ghiaurov
produzione Piccolo Teatro di Milano
Erik, editore, Ann, medico, Stefan, drammaturgo ed Emma, giovane aspirante scrittrice, formano un quartetto che si scompone e ricompone sullo sfondo di Stoccolma, Firenze, New York.
Ricchi e colti, professionisti e artisti di successo, i quattro possiedono il segreto per essere infelici e torturarsi a vicenda. Legami familiari, rapporti di coppia, attrazione sessuale e incomunicabilità sono i temi cari a Norén ed esplicitati anche in questa commedia, scritta nel 2002. ‘Una commedia in ‘perfetto stile Norén´ - spiega Luca Ronconi - L´interessante è che di un certo ambiente sociale e culturale siamo abituati a scorgere solamente l´aspetto esteriore, le vite apparentemente perfette e invidiabili. Norén lascia affiorare quello che c´è di malato, di difficile e di crudele’.
19 febbraio 2010 Teatro Grassi via Rovello ore 20.30
di e con Roberto Saviano
regia Serena Sinigaglia
produzione Piccolo Teatro di Milano
Un racconto che si sviluppa negli anni successivi dall´uscita di Gomorra e da quello che ha generato.
Un monologo, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano, che racconta come la parola, da sola, possa rappresentare l´unica forma di resistenza di una vita blindata, dopo tre anni di scorta. Come possa opporsi a qualsiasi forma di potere, a testimonianza che la verità, nonostante tutto, può esistere.
Dall´incontro con Enzo Biagi, alle canzoni di Miriam Makeba, dalle note di Petrucciani, ai goal di Lionel Messi, all´emozione dell´invito a Stoccolma all´Accademia dei Nobel. Dal ricordo appassionato di Anna Politkovskaja, che ha portato all´attenzione internazionale la questione cecena, ai pugili di Marcianise, che in una realtà difficile continuano a conquistare medaglie, riempiendo d´orgoglio una terra devastata nell´economia e nell´animo, a riprova del fatto che non esiste predestinazione e che nel deserto è possibile coltivare qualsiasi frutto. Dalle prime e già mature testimonianze della sua attività di scrittore e giornalista fino a Gomorra, Roberto Saviano racconta come il talento sia la forma attraverso cui la bellezza resiste all´inferno.
19 marzo 2010 Teatro Franco Parenti via Pierlombardo ore 21.00
IL POPOLO NON HA IL PANE? DIAMOGLI LE BRIOCHES
regia di Filippo Timi e Stefania De Santis
di e con Filippo Timi
e con Lucia Mascino, Luca Pignagnoli, Marina Rocco e Paola Fresa
Produzione Santo Rocco e Garrincha
in collaborazione con Nuovo Teatro Nuovo di Napoli
Artedanza E 20 -Teatro Stabile dell´Umbria
Il teatro secondo Filippo Timi, una rilettura dell´Amleto dove ogni gesto o parola diventa gioco e voce personale, provocazione intelligente, ‘helzapoppin’ ad alta gradazione di divertimento. Spiazzante, comico, furibondo, folle e colorato. Di fronte alla tragedia hai due possibilità: soccombere o esplodere nel massimo della vitalità. Filippo Timi ha scelto la seconda trasformando la tragedia in commedia.
Amleto mette in scena se stesso e la sua follia, esce dal personaggio, ride del potere, degli intrighi, della morte, denuncia le trappole del padre buono, della madre ‘puttana’, dello zio maiale e di un´Ofelia, bellissima e spiritosa, che saprà farsi innocente e furba, come i veri amori. L´impianto originario è rispettato, ma nella struttura si innescano continue digressioni, giochi teatrali, improvvisazioni.
26 marzo 2010 Teatro Strehler L.go Greppi ore 20.30
UN CERTO SIGNOR G
dall´opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
con Neri Marcorè
regia Giorgio Gallione
produzione Teatro dell´Archivolto - in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber
Giorgio Gaber presenta Il signor G nella storica sala di via Rovello nel gennaio del 1971.
Il Teatro dell´Archivolto di Genova lo ripropone come un excursus, sotto l´attenta guida di Giorgio Gallione, nell´universo gaberiano, dalle prime esperienze teatrali, quelle di Dialogo tra un impegnato e un non so, Far finta di essere sani, Anche per oggi non si vola (tra il 1970 e il 1974), fino all´ultimo disco del 2003. Un viaggio-omaggio che procede per monologhi e melologhi, musiche e canzoni, iscritto nella forma stilistica del ‘teatro canzone´, felice invenzione gaberiana, geniale strumento di decifrazione delle sfrangiature e delle nevrosi della contemporaneità.
16 aprile 2010 Teatro Elfo Puccini c.so Buenos Aires 23 ore 20.45
nel buio dell´america
di Joyce Carol Oates
regia di Francesco Frongia
con Corinna Agustoni, Luca Toracca
voce registrata di Ferdinando Bruni
produzione Teatridithalia
Dalla penna di una delle più graffianti scrittrici americane, un atto unico spiazzante, un´analisi spietata della famiglia occidentale, dei luoghi comuni e dei pregiudizi su cui poggia la nostra società. Francesco Frongia dirige due nomi storici dell´Elfo nei panni di una coppia piccolo-borghese, sconvolta dall´arresto del figlio, accusato di omicidio. Li vediamo sottoporsi ad una tragicomica intervista che rivela l´imbarazzante superficialità dei mezzi d´informazione.
7 maggio 2010 Teatro Puccini c.so Buenos Aires 23 ore 20.45
shopping and fucking
di Mark Ravenhill
regia di Ferdinando Bruni
con Ferdinando Bruni, Alessandro Rugnone, Camilla Semino Favro
produzione Teatridithalia
‘Se il Marchese De Sade e Karl Marx oggi potessero scrivere a due mani, questo sarebbe il risultato’, dicevano di Shopping and Fucking negli anni Novanta. Forse oggi c´è ancora chi si scandalizza, ma i giovani personaggi di questo testo - che riducono ogni rapporto, anche sessuale, a una compravendita e identificano il denaro con la civiltà sono più che mai attuali. Ferdinando Bruni sceglie la drammaturgia di Ravenhill per allestire il suo primo spettacolo all´Elfo Puccini, teatro d´arte contemporanea.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Ufficio Cultura Biblioteca Comune di Cesate
Via Piave 5 tel. 029906862
L´iscrizione deve avvenire entro sabato 31 ottobre 2009.
COSTO ABBONAMENTO A 9 SPETTACOLI
INTERO € 160,00 RIDOTTO €130,00 (studenti fino a 26 anni e over 60 anni)
Sarà disponibile il servizio pullman

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